Un Natale di altri tempi ad Århus

 Come tutte le città e i paesini della Danimarca anche Århus si veste a festa durante il mese di dicembre. Oltre ai classici mercatini e la magica atmosfera natalizia che invade tutta la città, Århus offre la possibilità di rivivere il Natale di altri tempi, dal 21 novembre al 3 gennaio a Den Gamle By (la vecchia città) rivivono, infatti le tradizioni dei secoli passati.

Den Gamle By (la città vecchia) ad Århus è universalmente considerato il più grande e completo museo all’aperto di cultura cittadina in Europa. Nel periodo natalizio in questa città nella città regna un’atmosfera di altri tempi, una calma in netto contrasto con la frenesia che oggigiorno si associa irrimediabilmente con il mese di dicembre. Provare per credere… rallentate, prendete fiato, spegnete il cellulare e concedetevi il lusso di una giornata scandita da ritmi perduti.
Le case, le cucine, le strade e i cortili risuonano di allegria, perché domestiche, stallieri, bambini e signore che popolano la cittadina sono indaffarati nei preparativi per la festa. La moglie del calzolaio cucina deliziosi æbleskiver (tipiche frittelle di Natale) e arrosto di maiale con cavolo rosso, nella cucina del mercante le domestiche sfornano biscotti e preparano salsicce e riso-latte mentre la vedova del parroco gira le crepe. Intanto la casalinga nella strada di Havbogade ha acceso la stufa a legna. Tutto è ora pronto per farvi assaporare il vero spirito natalizio al lume di lampade a olio.
Anche le finestre delle botteghe sono addobbate con i colori del Natale, sulla piazza principale è stato allestito il mercatino dove, per citare solo alcuni dei prodotti, potete trovare biscotti speziati ancora caldi, decorazioni e dolcetti fatti a mano e prodotti di artigianato. I giocolieri animano la piazza con giostre e organetti, la serra vende decorazioni di pino e noci e il micro birrificio spilla ambra liquida preparata secondo la ricetta del 1864. L’orchestra di fiati rompe il silenzio e si fonde con il suono di zoccoli che scalpitano per portarvi a fare un giro in carrozza… magari all’ora del tramonto quando spuntano folletti di Natale ed altre creature magiche.
Oltre alle tantissime attività, ogni anno Den Gamle By organizza una mostra dedicata al Natale, che consiste in oltre 35 installazioni distribuite nei vari edifici della città vecchia. Una carrellata di scene natalizie, per scoprire l’evoluzione delle tradizioni del Natale danese attraverso 300 anni. Dalla cena frugale nel salotto del mercante nel 1625, alla più moderna concezione della festa a casa del venditore di biciclette del 1929, completa di regali, corone d’avvento e l’immancabile albero.
Inebriati dalla vera atmosfera natalizia potete ritornare nel mondo moderno per scoprire Århus la città nuova dal trascorso vichingo. Anche qui la magia dicembrina regna sovrana, soprattutto nelle vie acciottolate del vecchio quartiere latino. Qui fianco a fianco sorgono negozi di design e alla moda e vecchie botteghe cariche di charme, dove è possibile scovare regali davvero unici, per esempio ceramiche, gioielli, artigianato e abbigliamento biologico tutto “made in Århus”.
Per riposare un po’ i piedi la sosta ideale è in uno dei tanti bar e ristoranti che definiscono la zona intorno al canale, detta Vadestedet, dove scaldarsi con una tazza di Gløgg (vin brûlé scandinavo) o rilassare i muscoli con un buon boccale di Julebryg, la speciale birra di Natale.

Siete pronti a buttarvi a capofitto nel Natale… prenotate uno dei tanti i voli RyanAir che da molti aeroporti italiani in sole due ore vi permettono di raggiungere Billund, da dove raggiungere poi facilmente Århus nella maniera che preferite: servitissimi collegamenti di autobus o ancora noleggiando comodamente una macchina direttamente all’aeroporto di arrivo.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano
è lieto di presentare la quarta edizione
“NATALE A VILLA BOZZOLO”
Idee-regalo originali per il Natale 2009
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (Varese)
sabato 21 e domenica 22 novembre 2009, dalle 10 alle 18

Sabato 21 e domenica 22 novembre, dalle ore 10 alle 18, sulla cinquecentesca Villa Della Porta Bozzolo calerà l’atmosfera natalizia grazie alla quarta edizione di “Natale a Villa Bozzolo”, un evento pensato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano come festa del buon gusto e delle idee-regalo originali.

Nucleo centrale della manifestazione, che anche quest’anno viene proposta sia sabato che domenica, sarà l’esposizione e la vendita della più varia oggettistica artigianale, di specialità eno-gastronomiche, di piante, decorazioni e addobbi per le feste. Saranno presenti in Villa cinquanta espositori, attentamente selezionati secondo criteri di originalità, creatività, ricercatezza, uso di materiali alternativi e ottimo rapporto qualità-prezzo.

Un’interessante opportunità per cominciare a pensare ai regali natalizi, curiosando tra proposte insolite rigorosamente “fatte a mano”, e per acquistare accessori moda, tessuti, gioielli realizzati con materiali inusuali come resine, plexiglas e vetro grezzo, oggetti in ceramica, pietra scagliola, vetro soffiato, feltro, resina, terra e legno.

Inoltre, ampio spazio sarà dedicato alle delizie della buona tavola con la vendita e la degustazione di vini da vitigni autoctoni, una collezione di spezie, sale grosso e deliziosi dragées speziati, pregiato olio molisano, funghi e tartufi, prodotti provenienti da coltivazioni biodinamiche, confezioni regalo con rare e gustose specialità regionali, raffinati prodotti d’erboristeria e tanta cioccolata in tutte le sue forme.
In più, una sezione dedicata al verde dove sarà possibile acquistare piante della stagione invernale e composizioni floreali a tema natalizio.

Grande novità di quest’anno: in occasione della quarta edizione di “Natale a Villa Bozzolo” saranno esposti in Villa numerosi oggetti e prodotti provenienti da ogni parte del Mondo: tovaglie africane tessute a mano dalle donne etiopi, soffici sciarpe e coloratissimi tessuti indiani, originali decori natalizi tipici del Nord Europa, allegre scatole di latta per particolari confezioni regalo e, dal Mediterraneo, pregiate creme ed essenze per il corpo.
E ancora, sia sabato che domenica sarà possibile effettuare interessanti visite guidate agli splendidi interni della Villa.

Per rendere ancora più magica e festosa l’atmosfera nelle due giornate di manifestazione sarà presente anche Babbo Natale e per il divertimento dei bambini saranno organizzati laboratori ricreativi dal titolo “Nella fabbrica di Babbo Natale”, dove i piccoli visitatori, sotto la guida di esperti animatori, potranno trascorrere spensierati e divertenti momenti.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo

Orario: dalle ore 10 alle 18.
Ingresso: Adulti € 6,00; Ragazzi (4-12 anni) € 3,00; Iscritti FAI € 1,00

Ristoro “La locanda del baco da seta”: si consiglia la prenotazione al numero 0332/624318.

Per informazioni: Villa Della Porta Bozzolo tel. 0332/624136; e-mail: faibozzolo@fondoambiente.it
Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it

Ufficio Stampa FAI:
Simonetta Biagioni – stampa – tel. 02/467615219; s.biagioni@fondoambiente.it
Novella Mirri – radio e televisione – tel. 06/32652596; ufficiostampa@novellamirri.it

Natale a Copenaghen

Anche a  Copenaghen il Natale è festa più attesa da tutti i danesi, che continuano a tramandarsi la gioia e la ricca tradizione del Natale da una generazione all’altra e si preparano ad accoglierlo durante tutto il mese di dicembre.

Per visitare bene, nel periodo natalizio, una delle città europee con una vasta zona pedonale, occorre iniziare da Kongens Nytorv (la Nuova Piazza Reale), dove il venerando Hotel D’Angleterre, elegantemente decorato, domina sulla piazza, evocando il Natale di tanti anni fa. In diagonale rispetto all’hotel si trova il Teatro Reale, palcoscenico delle produzioni natalizie realizzate dal Balletto Reale Danese.

Di fianco all’Hotel d’Angleterre, si incontra Hviids Vinstue, un locale storico ed evocativo, che ha servito libagioni ai danesi fin dal 1723. Ha finestre con il vetro piombato, travi molto scure, tavoli di legno consumati dal tempo e foto ingiallite con gli anni, che incuriosiscono nello stesso modo clienti vecchi e nuovi.

Avviatevi lungo lo Strøget ed esplorate la parte più elegante di questa famosa strada pedonale in festa, con verdi ghirlande illuminate da una tenue luce e con un cuore rosso al centro. Se cercate un regalo originale del design danese, per voi o i vostri cari, a un prezzo accessibile, entrate il grande magazzino  Illum e non perdetevi la sezione natalizia, piena zeppa di una miriade di regali e decorazioni natalizie. C’è anche un negozio del Museo di Arte Moderna Louisiana e una caffetteria con il tetto trasparente, da cui si possono ammirare i tetti della città.

Nella piazza di Amagertorv, con la fontana delle cicogne, domina il complesso di Royal Copenhagen, un triumvirato architettonico risalente al 17° secolo, collegato con corridoi interni, che contiene meravigliosi disegni indelebili su argento, porcellana e cristallo. È l’occasione per acquistare un piatto di Natale della Bing & Grøndahl, oppure le posate da dessert decorate con un disegno particolare, una tradizione natalizia fin dal 1910. La Casa di Cristallo e il negozio ammiraglio di Georg Jensen (di fianco al negozio di antiquariato di Georg Jensen), rappresentano l’incarnazione moderna dell’architetto danese Torsten Thorup. Nella Casa della Porcellana di Royal Copenhagen, di stile rinascimentale, noti personaggi danesi apparecchiano e addobbano delle tavole natalizie, una tradizione giunta quest’anno alla 46ª edizione. Il tema di ispirazione sarà la favola “Lo Schiaccianoci” e ad apparecchiare i sontuosi tavoli sono stati chiamati 6 ballerini e attori del Teatro Reale danese. Al secondo piano dell’edificio, la merce di seconda mano è venduta con uno sconto che varia dal 20% fino al 50%, l’occasione per acquistare molti articoli, che si possono regalare in qualche occasione futura. La pasticceria di Royal Copenhagen è fornita di dolciumi tradizionali, come i croccanti, i biscotti scuri o quelli aromatizzati allo zenzero, ideali con una tazza di cioccolata fumante.
Proseguendo lungo lo Strøget, vale la pena di fermarsi a Illum Bolighus, centro del design danese, e al negozio di Natale ispirato alla campagna, pieno di cesti ornamentali, alberi in miniatura fatti di cristallo, animali di paglia in dimensioni quasi reali e decorazioni particolari create dall’artista danese Jette Frölich.

Se siete alla ricerca di regali unici lasciate lo Strøget e dirigetevi a sud, vi troverete a Strædet, piena di negozi di antiquariato. Raggiungete poi il National Museum, in Ny Vestergade 10. L’ingresso è gratuito e nel museo si trova un grande negozio, dove potete acquistare riproduzioni di gioielli vichinghi in argento, oro e bronzo, gioielli in ambra e modelli di castelli, di villaggi medievali e delle navi vichinghe.

Dal museo si raggiunge H.C. Andersen Boulevard e la Ny Carlsberg Glyptotek, restaurata e riaperta completamente recentemente e nota per le sue collezioni di arte moderna francese e danese, ha un’elegante caffetteria a disposizione per un rinfresco. Proseguendo si arriva al negozio del Museo del Tivoli, fornito di soldatini, di puzzle in legno e di infiniti altri oggetti danesi, tra cui il francobollo di Natale, la cui tradizione risale al 1904.

Di fronte, un abete solitario, coperto di luci bianche e di cuori di carta in continuo movimento, riempie la piazza del Municipio, restaurata nel 1996. Le melodie natalizie, provenienti da uno speciale sistema di diffusione musicale, si aggiungono a questa atmosfera così festosa. Alla libreria Boghallen, che si affaccia sulla piazza, dall’edificio del quotidiano danese Politiken, potete acquistare tutte le fiabe del favolista Hans Christian Andersen per un bambino che vi sta a cuore.

Seguite poi Vesterbrogade fino al Tivoli. Qui il percorso vi porta in mezzo a gaie e variopinte bancarelle, che vendono piccoli oggetti e souvenir. I bambini possono andare sulle giostre o fare un giretto sul pony, e anche quest’anno ci sarà una pista di pattinaggio su una parte del laghetto. L’atmosfera fa pensare quasi a una sagra, impregnata del profumo autentico delle torte e del gløgg, oltre che delle melodie natalizie familiari a tutti. Attardatevi con il menu tradizionale, accontentatevi di qualcosa da mangiucchiare velocemente in uno dei ristoranti del Tivoli o fatevi tentare dai ristoranti premiati con la stella Michelin The Paul, Café Ketchup, NIMB o Ultimo.

Non dimenticate una fonte molto ricca di regali, che rappresenta un vero tesoro per la Danimarca, che vi potrà sorprendere, se è la prima volta che venite da queste parti, l’aeroporto di Copenaghen. I suoi negozi offrono un’impressionante varietà di prodotti, qualunque cosa, dai profumi firmati ai prodotti di Georg Jensen e Royal Copenhagen, i mattoncini LEGO e persino la birra di Natale.

In questo periodo dell’anno i ristoranti propongono menu che comprendono i tipici piatti natalizi danesi: prosciutto in gelatina e arrosto di maiale, oppure un’anatra deliziosa, servita con il cavolo rosso, prugne, cetrioli e piccole patate caramellate, mentre il dolce tipico è il Ris à l’amande (una specie di riso e latte con panna e mandorle tritate e innaffiato da un po’ di cherry).

Le bevande tradizionali sono il gløgg, molto forte e da bere caldo, preparato con vino rosso, acquavite, cannella, uva sultanina, chiodi di garofano e mandorle a pezzetti, la speciale birra di Natale, scura e più forte, detta Julebryg. A metà novembre, per le strade girano dei carretti della Tuborg trainati da cavalli, tutti addobbati e pieni di bandierine danesi, e, un minuto prima della mezzanotte, i Babbi Natale che lo conducono regalano bottiglie della birra di Natale. Ma non sono solo Tuborg e Carlsberg che producono la birra natalizia, tutti i microbirrifici che sono nati in questi ultimi anni fanno la birra di Natale. Assaggiatele!

Come raggiungere la capitale del Natale:
Siete pronti a fare incetta di Natale… prenotate subito un volo per la Danimarca. Potete raggiungere comodamente l’aeroporto di Copenaghen, con voli transavia.com, Cimber Sterling  e Norwegian da Roma, easyjet da Milano Malpensa SAS dagli aeroporti di Milano Linate/Malpensa, Roma e Bologna.

Doni unici a Natale
Esposizione con vendita di artigianato artistico di qualità
Particolari allestimenti natalizi
Laboratori di composizioni floreali, realizzazioni di ferma posti natalizi, intaglio di verdura per la decorazione dei piatti e della tavola per adulti e bambini
Domenica 13 dicembre
Sala Mario Costa – Piazza del Seminatore
Sedriano (MI)
Orario apertura al pubblico: 10.00 – 19.00
Ingresso libero

Domenica 13 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00, nelle sale comunali (Sala Mario Costa), Piazza del Seminatore, Sedriano (MI), si terrà la mostra (con vendita) “Doni unici a Natale”: artigiani artisti professionisti presenteranno al pubblico singolari ed uniche creazioni per regali originali, rigorosamente made in Italy: dai centrotavola agli addobbi, dai gioielli alle borse, dalla ceramica alla decorazione della casa, dagli specchi alle cornici e tanti altri simpatici ed interessanti pezzi unici e particolari per rendere unica la Vostra casa, Voi stessi ed i Vostri amici !
Il tutto in una suggestiva atmosfera ed ambientazione natalizia e teatrale.

A cura dell’EDFA, ente esecutivo dell’IIDFA, Istituto Italiano Decorazione Floreale per Amatori di Sanremo – sede di Milano, sempre in Sala Mario Costa a Sedriano (MI), si terranno i seguenti laboratori didattici:

Sabato 12 dicembre:     
-    Dalle 15.30 alle 16.30
Per i bambini: Laboratorio di composizione natalizia
Costo: 7 €  (materiale compreso)

-    Dalle 17.00 alle 18.00
Laboratorio di “intaglio di verdura per la decorazione dei piatti e della tavola ”
Costo 12 €  (materiale compreso)

Domenica 13 dicembre 
-   Dalle 10.30 alle 11,30
Laboratorio “perline”: realizzazione di portatovaglioli con perline per la tavola di Natale
Costo 12 €  (materiale compreso)

-   Dalle 14.30 alle 15.30
Per i bambini: Laboratorio di composizione natalizia
Costo: 7 €  (materiale compreso)

-   Dalle 16.00 alle 17.00
Per adulti: Laboratorio di composizione floreale natalizia
Costo: 12 €  (materiale compreso)

-   Dalle 17.30 alle 18.30
Laboratorio di “intaglio di verdura per la decorazione dei piatti e della tavola”
Costo 12 €  (materiale compreso)

Un Natale da favola a Odense

 Come vuole la tradizione anche quest’anno a Odense si terrà il Mercato natalizio di H.C. Andersen, che trasformerà il vecchio centro cittadino in un magico paesaggio natalizio, a conferma che in questa città i sogni si confondono con la realtà.

Come in quello del suo più celebre cittadino, il Natale occupa un posto del tutto speciale nel cuore di Odense, che lo celebra con un magico allestimento che prende il nome proprio dall’illustre personaggio: Il Mercato Natalizio di H.C.Andersen. Il vecchio centro cittadino fa da cornice all’evento, che quest’anno si terrà nei fine settimana del 28-29 novembre e del 5-6 dicembre.
Le piccole case colorate, presenti nella zona già ai tempi di Andersen, fanno rivivere il passato, creando un’atmosfera unica. Le strade e i vicoli si animano di giocolieri, carrozze, giostre e organi a manovella. Per le vie si possono incontrare la regina delle nevi, la piccola fiammiferaia e altri personaggi delle fiabe di Andersen. Al giardino di Lotze, nel centro culturale per bambini Fyrtøjet (l’Acciarino), ci si immerge in una festa di luci…il vecchio sicomoro è, infatti, decorato con 32.000 lampadine che creano l’illusione di un cielo stellato. Al vicino museo di H.C.Andersen, l’albero di Natale è decorato con addobbi creati dallo scrittore.
Alla piazza di Grøntorvet la domenica i mercanti della piazza insegnano ai bambini a creare corone d’avvento, dall’intreccio dei rami di abete alla decorazione con bacche, candele e fiocchi.
Gli allestimenti a Møntergården, il museo di storia locale, fanno rivivere l’atmosfera natalizia del 1800 con tante attività che risalgono al periodo. Nelle vecchie case dei poveri le donne si danno ai merletti, il falegname scolpisce statuine di legno, mentre il fabbro fonde il metallo. Alle bancarelle è possibile fare affari per i regali di Natale, spuntando un buon prezzo ai mercanti, rigorosamente abbigliati secondo usi e costumi del 1800. Si trovano oggetti natalizi, addobbi e tanto artigianato. Nel giardino di Møntergården la Parata di H.C.Andersen si esibisce due volte al giorno con una rappresentazione in costume di celebri favole invernali dell’autore.
Per una breve sosta ci si può scaldare con un bicchiere di gløgg (vin brulé scandinavo), o addentare una mela candita nel vecchio cortile coperto. Per qualcosa di più sostanzioso è imperdibile una sosta da Høkeren (il droghiere) dove assaggiare aringhe, snaps (acquavite di patate) e altre prelibatezze. Per riposare e godere l’atmosfera natalizia con la famiglia la sosta ideale è a Spejlteltet, una tenda da circo retro, nella piazza di Sortebrødre Torv.
Infine per inspirare a pieni polmoni lo spirito del Natale basta fare una passeggiata per la città, decorata con candele, 1000 fiaccole e addobbi in abete, tra cui non meno di 250 alberi di Natale. Odense sembra uscita da una fiaba in qualsiasi periodo dell’anno, ma non c’è dubbio…a Natale diventa davvero magica.

Siete pronti ad assaporare un dolce Natale… prenotate uno dei tanti voli RyanAir che da molti aeroporti italiani in sole due ore vi permettono di raggiungere Billund, da dove raggiungere poi facilmente Odense nella maniera che preferite: collegamenti di autobus e treno o ancora noleggiando comodamente una macchina direttamente all’aeroporto di arrivo.

Domenica si accendono le luci nella Rotonda di Badoere per il Mercatino di Natale Centocinquanta
gli espositori di oggetti artigianali e prodotti tipici

Rotonda di Badoere / Piazza indipendenza – Badoere di Morgano (TV)
Domenica 15 novembre e 20 dicembre 2009 – Dalle 9 alle 20

Morgano, 12 novembre 2009 – Come ogni anno le luci delle feste a Badoere (Treviso) si accendono già la terza domenica di novembre, per il primo appuntamento con i mercatini di Natale, ospitati nello storico scenario della “Rotonda”, un appuntamento ormai fisso per coloro che amano la creatività e l’artigianato. Le arcate che delimitano la piazza settecentesca, addobbate di luci e da un grande albero di Natale, faranno da cornice alle circa centocinquanta bancarelle di prodotti artigianali che proporranno oggettistica e addobbi legati ai temi del Natale insieme a tante altre originali idee per un regalo davvero unico. A testimonianza del lavoro artigiano che sta dietro ogni singolo pezzo, molti espositori mostreranno sul posto la lavorazione del proprio prodotto. Uno spazio esclusivo sarà inoltre dedicato all’assaggio e alla vendita di prodotti tipici dell’enogastronomia veneta e non, con la presenza di una quindicina di espositori. Non solo artigianato e gastronomia, ad allietare l’atmosfera ci saranno – domenica 15 novembre – “Malabarista Clownequilibrista” con uno spettacolo di animazione, giocoleria ed equilibrismo per la gioia dei più piccoli e domenica 20 dicembre il gruppo di ottoni “Venetum Brass” con brani swing, blues, da film e… musiche di Natale. Non mancherà Babbo Natale che regalerà dolciumi ai bambini e naturalmente “vin brulè”, cioccolata calda e dolci natalizi per tutti i visitatori. MALABARISTA CLOWNEQUILIBRISTA – Domenica 15 novembre Giocoliere, fantasista, equilibrista proporrà al centro della piazza uno spettacolo divertente e colorato che accompagnerà adulti e piccini nel mondo magico di un saltimbanco attraverso simpatiche gag. Stupirà i presenti con pericolosi equilibrismi interagendo continuamente con il pubblico dall’alto del suo monociclo gigante, strappando applausi e sorrisi. VENETUM BRASS – Domenica 20 dicembre Una formazione di cinque ottoni (due trombe, corno francese, trombone, bassotuba) accompagnati dalla batteria. Vivacità, entusiasmo e un pizzico di pazzia contraddistinguono le esibizioni di questi musicisti che propongono un repertorio molto vasto: si spazia dal dixieland, allo swing, al blues fino al pop, alla musica leggera e alle colonne sonore di film… e naturalmente le più amate musiche natalizie.

Villach: Tante Proposte Per L’avvento

L’Avvento è un periodo di festa molto sentito, ancor più nei paesi di lingua tedesca.
Ecco perché è l’occasione ideale per recarsi in visita a Villach! Tra le attrazioni, dal 21 novembre al 24 dicembre, le casette in legno dei Mercatini di Natale dove trovare oggetti curiosi da regalare e leccornie da assaporare, oltre a tanta musica e attrazioni per i piccoli. Voglia di shopping anche in città e ad ATRIO. Imperdibile il 4 dicembre la chiassosa sfilata dei Perchten che animerà le vie del centro storico.

Mercatino di Natale di Villach – 21 novembre al 24 dicembre 2009
La cittadina di Villach, non lontana dal confine con l’Italia, durante l’Avvento e fino all’Epifania, rivela la sua anima magica e festaiola. Il centro storico avvolto dalle luci e dalle decorazioni natalizie rivela lo stile romantico e accentua lo speciale charme della città quale luogo d’incontro delle tre aree culturali facenti parte della regione Alpe-Adria. Bastano infatti pochi minuti per raggiungere i confini di Italia e Slovenia.
Come da tradizione nel periodo dell’Avvento fanno bella mostra in città le casette di legno del caratteristico mercatino di Natale. Saranno presenti dal 21 novembre al 24 dicembre circa cinquanta bancarelle poste nei pressi della chiesa di St. Jakob. Il mercatino offre prodotti tipicamente austriaci quali corone dell’Avvento fatte a mano, addobbi per l’albero in stoffa o
vetro soffiato, candele di cera d’ape, oggetti incisi nel legno per decorare la casa, pantofole in morbida lana, berretti, sciarpe, statuine per il presepe realizzate con pazienza e precisione. Per i golosi è un vero paradiso, qui infatti possono trovare biscotti di Natale alla cannella o panpepato, Rendling, frutta ricoperta di cioccolato, strudel alle mele o alla ricotta e ancora Glühwein, mosto e grappini fatti in casa. Impossibile non venire tentati dai profumi di queste leccornie che avvolgono la città nel periodo dell’Avvento.
Inoltre, eccezionalmente nel weekend dal 27 al 29 novembre, si potranno ammirare una decina di eleganti bancarelle anche tra i corridoi del Romantik Hotel Post, uno degli hotel più antichi ed eleganti della città. Qui si potranno acquistare oggetti in terracotta, pasta di sale e ferro battuto, oltre a centritavola ricamati a mano, bambole in ceramica o delicate decorazioni
in vetro. Potrebbe essere anche l’occasione per intrufolarsi tra i corridoi di questo elegante palazzo ottocentesco.
L’antica stazione di posta, oggi completamente rinnovata, è infatti un elegante hotel quattro stelle, che ebbe tra gli illustri ospiti l’imperatore Carlo II d’Austria, Enrico III di Francia e l’arciduchessa Margarethe di Asburgo.
Orari di apertura del mercatino di Natale:
ogni giorno dal 21 novembre al 24 dicembre dalle 10.00 alle 19.00
Sfilata dei Perchten – 4 dicembre 2009
Ogni anno all’apertura del periodo di Avvento oltre 600 tra Perchten, Krampus, diavoli e mostri di altro genere provenienti da tutta la Carinzia giungono nel cuore della città di Villach. Per circa due ore sfilano nel centro della città, lungo la Hauptplatz, in un calderone di campanacci, musica, fumo, rumori, grida…uno spettacolo davvero infernale! Si tratta del festival più grande di tutta l’Austria! Sono circa 35.000 gli spettatori e i curiosi che ogni anno raggiungono la città per lasciarsi incantare e un po’ spaventare da Perchten e Krampus.
Quest’anno la sfilata si terrà venerdì 4 dicembre alle ore 18.
Per i più piccoli
Per la gioia di ogni bambino la Piazza del Municipio si trasformerà in una pista di pattinaggio di 30 metri per 15, ad accesso gratuito, e resterà fissa fino a metà febbraio.
Lungo la via principale del paese verrà installato un grande albero di Natale e allestito uno spazio giochi dove i bambini troveranno un trenino che li condurrà attraverso un mondo fatto di balocchi, dolci, colori e teneri animali da accerezzare.
Musica
Durante tutto il periodo dell’Avvento a Villach si tengono concerti natalizi all’aperto e presso le principali chiese della regione.
Shopping
Circa 300 negozi nel cuore della città di Villach offrono ai visitatori tanti spunti per regali di Natale utili e originali. E per gli insaziabili di shopping ATRIO propone uno “shopping senza confini” tra i corridoi del centro commerciale più grande dell’Alpe Adria.
Un luogo pensato per le famiglie perchè le ore della spesa non siano solo un dovere, ma anche un piacere per genitori e figli.
Come arrivare
In treno: ogni giorno collegamenti diretti con le maggiori città italiane (es. Milano, Venezia, Udine, Bologna, Firenze, Roma).
In auto: per pianificare il viaggio consigliamo di utilizzare il cerca percorsi sul sito ufficiale della regione di Villach www.region-villach.at
Pacchetto dell’Avvento (valido dal 27 novembre al 20 dicembre 2009):
L’Holiday Inn di Villach, posto in posizione panoramica nel cuore della città, offre un pacchetto di due notti in camera doppia con abbondante prima colazione, utilizzo gratuito del Vitality Club con sauna, solarium, bagno turco e sala fitness. Comprende inoltre una cena al ristorante gourmet Lagana e una sorpresa natalizia di benvenuto.
Prezzo del pacchetto valido per due persone: da 299.- Euro.
Per prenotare:
APT Villach-Warmbad / lago di Faak / lago di Ossiach
Tel. +43/4242/42000-51

Nell’antico borgo medievale torna dal 5 all’8 dicembre la festa dedicata alle fiammelle di cera Grazie a tre spegnimenti programmati, il paese s’illumina della sola luce delle candele

Candelara, l’unico mercatino in Italia dove le candele “spengono” la luce elettrica
La via dei Presepi, le sculture in ghiaccio, l’officina di Babbo Natale e tante altre novità

PESARO – Candele a Candelara, il primo mercatino natalizio italiano dedicato alle candele cresce e allunga i giorni di svolgimento. Da tre a quattro per consentire alle migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia di ammirare la suggestiva e colorata festa dedicata sin dalla prima edizione alla candela non semplicemente come elemento ornamentale ma soprattutto come oggetto di festa e di celebrazione. Si svolgerà infatti dal 5 all’8 dicembre la VI edizione di Candele a Candelara, mercatino natalizio nell’antico borgo medievale sulle colline attorno a Pesaro dove ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese. Un’atmosfera unica e suggestiva grazie a tre spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica di 20 minuti ciascuno. Per un’ora a sera Candelara (che deve il suo nome alle candele), sarà completamente rischiarata dalla luce calda e rassicurante delle candele.
In questa edizione la festa riserverà ai visitatori diverse novità. A cominciare dalla Via dei Presepi, dove si potranno ammirare natività realizzate da artigiani di ogni parte d’Italia con i più diversi materiali (cera, legno, pietra, terracotta, ceramica, argento, sughero). Altra grande novità, il Presepe di ghiaccio che sarà realizzato in diretta da artisti esperti in sculture di ghiaccio. Ma nel mercatino di Candele a Candelara troveranno posto anche le sculture in ferro battuto che rappresentano i personaggi della natività. Si tratta di silhouettes ornate da centinaia di candeline che disegneranno i protagonisti del Presepe nella via del Borgo. Anche quest’anno funzionerà la gettonatissima Officina di Babbo Natale dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno ), e realizzare addobbi e figure legate al Natale. Una autentica renna stazionerà vicino all’Officina.
Ma Candele a Candelara ospiterà qualificate animazioni provenienti da tutta Italia legate alla figura di Babbo Natale, come ad esempio i Babbo Natale trampolieri, il Babbo Natale che suona l’organino ottocentesco, una intera banda musicale formata da 35 Babbo Natale; oppure i tradizionali Babbo Natale con zampogne e cornamuse. Completeranno il programma artisti di strada (acrobati, giocolieri, cantastorie).
Candelara quest’anno realizzerà un ponte con la città di Pesaro dove sono previste diverse iniziative legate alla manifestazione che offriranno ulteriori opportunità di svago e intrattenimento. La centralissima Piazza del Popolo diventerà infatti la Piazza dei sapori con esposizione, degustazione e vendita le eccellenze gastronomiche di alcune regioni italiane. Al Teatro Rossini invece saranno organizzati concerti di musica classica. Inoltre mostre e cene a lume di candela nei ristoranti del centro storico. Nel Settecentesco Palazzo Gradari una cena esclusiva a lume di candela a limitato numero di ospiti.
Per migliorare l’accoglienza e rendere più fruibile la visita di migliaia di persone a Candelara, l’organizzazione ha predisposto un percorso più fluido e scorrevole lungo la centralissima via del Borgo dove si trovano le cinquanta casette in legno che ospitano oggetti d’artigianato, articoli da regalo e candele d’ogni forma e foggia. Grazie al main sponsor della manifestazione, Cereria Terenzi Evelino di San Giovanni in Marignano, non mancherà l’aromaterapia con tante candele profumate le cui essenze ed oli essenziali sono utilizzati come afrodisiaco o come antidepressivo energizzante.
Anche quest’anno funzionerà un’ enorme tensostruttura riscaldata che proporrà i piatti della tradizione: polenta con i funghi, baccalà con le patate, pasticciata ed erbe cotte, carne alla brace, piadina, olive fritte, frittelle di mele, caldarroste e vino novello a volontà.
Per i visitatori sarà possibile effettuare visite guidate alla Pieve del XII secolo e nella cinquecentesca Villa Almerici Berloni. Possibilità di escursioni culturali a Urbino, San Leo, Gradara.
In relazione al gran numero di camperisti che anche quest’anno raggiungeranno Candelara, gli organizzatori hanno predisposto appositi parcheggi di sosta per i camperisti. Delle navette riservate ai camperisti collegheranno ogni 15 minuti i parcheggi con il centro del paese.
Candelara di Pesaro, 31.08.2009

Perché Candele a Candelara ?
Alcuni cenni storici

Secondo lo storico Luigi Michelini Tocci il toponimo di Candelara – dal latino Candelaria – è da ricercarsi ad una fonte di luce, ad un fuoco, ad un faro. Mentre gli studiosi locali, raccogliendo comunicazioni orali tramandatesi nei secoli, indicano la leggenda secondo cui un signore di Pesaro, volendo costruire un castello in questa zona, fece accendere tre candele in tre posti diversi del borgo. Nel luogo in cui non si fosse spenta, egli avrebbe poi costruito il suo castello. La candela che non si spense fu quella posta ad ovest della Pieve. Questo luogo infatti è il più riparato dai venti. Qui sorse il castello, ed attorno la borgata. Il nome di Candelara, dunque deriva dalle sunnominate candele che sono diventate dagli inizi di due secoli fa lo stemma del paese.
Per info:Piergiorgio Pietrelli: 339-2937316 email: pietrelli@candelara.com www.candelara.com Ufficio Stampa: Claudio Salvi 347-9233044claudio.s@cnapesaro.com

VISITE GUIDATE PER GRUPPI
(20 minuti cad. al costo di un euro cad.)

Pieve di Santo Stefano
La Pieve (dal latino “Plebs” cioè plebe, popolo) è il centro della vita religiosa di Candelara, ed è dedicata a Santo Stefano protomartire. Ha origini medioevali, tuttavia presenta i caratteri dell’architettura tardo gotica e una particolarissima pianta a croce greca. Come molte chiese antiche gli interni erano quasi completamente affrescati: oggi ne sono visibili alcuni esempi come il Santo Vescovo e San Giovanni Battista e il Matrimonio mistico di Santa Caterina D’Alessandria.
I diversi quadri sono stati eseguiti da importanti artisti del pesarese, come la Madonna con bambino e santi Stefano e Donnino di Pompeo Morganti e la pala d’altare Santo Stefano e le anime del Purgatorio di Giovanni Venanzi. Fa eccezione la Madonna del Rosario del veneto Claudio Ridolfi, in cui una bellissima Vergine contornata da angeli domina la scena.
Altre opere di pregevole valore artistico sono l’organo del 1700 ancora perfettamente funzionante e la Via Crucis la cui unica altra fusione è stata realizzata per il Vaticano.

Villa Americi (ora Berloni)
Nel 1300-1400 la provincia di Pesaro fu teatro di diverse battaglie tra importanti famiglie locali, i Montefeltro e i Malatesti, per il dominio sul territorio: per questo sorsero molte costruzioni a scopo militare e di difesa, tra cui una torre di avvistamento a Candelara. Con la fine degli scontri la torre fu venduta all’importante famiglia degli Abati Olivieri che ne fece una residenza vacanziera. La villa conobbe il periodo di massimo splendore nel 1700, quando, su commissione dei nuovi proprietari, la famiglia Americi, venne restaurata dal famoso architetto Luigi Vanvitelli al quale si deve l’aggiunta delle strutture laterali che ricordano i bastioni delle rocche quattrocentesche. Successivamente la villa andò incontro ad un progressivo e lento degrado, raggiungendo l’apice durante la seconda guerra mondiale quando venne utilizzata come rifugio per gli sfollati e depredata di tutti i suoi arredi. Nel 1980 venne acquistata dalla famiglia Berloni e completamente risistemata, riarredata e restaurata, così da riportarla ai fasti di metà settecento. Gli arredi appartengono a epoche diverse, ma sono stati accostati in modo da creare un effetto il più possibile elegante e armonico. Oltre a vari pezzi d’antiquariato del 1600-1700, sono da ammirare le opere pittoriche, tra cui la Sibilla Cumana probabilmente attribuibile al Guercino.

La Sassonia vanta il più antico mercatino di Natale al mondo, quello di Dresda, allestito per la prima volta nel 1434, ma anche innumerevoli eventi e tradizioni disseminate nella Regione come il grande “Calendario dell’Avvento” di Lipsia.

Dresda, 9. novembre 2009 Il Natale in Sassonia é un periodo davvero speciale. In nessun’altra Regione in Germania esistono così tante tradizioni legate a questa festività. La Sassonia vanta il più antico mercatino di Natale al mondo, quello di Dresda, allestito per la prima volta nel 1434, ma anche innumerevoli eventi e tradizioni disseminate nella Regione come il grande “Calendario dell’Avvento” di Lipsia o il “Christkindelmarkt” di Görlitz, ed offre specialità come i. biscotti tradizionali di Pulsnitz “Pfefferkuchen“ ed il panforte di natale “Christstollen”.

Tradizioni particolari
Una Regione della Sassonia particolarmente ricca di tradizioni e riti natalizi è quella dei Monti Metalliferi. All’epoca del tramonto dell’industria mineraria nel XVII secolo, gli abitanti di questa Regione per guadagnarsi da vivere iniziarono a produrre oggetti d’artigianato di legno, che hanno mantenuto la loro fama fino ad oggi. Famosi gli uomini di legno fumanti (Räuchermännchen), le piramidi o i presepi di legno (Schwibbögen), che tuttora impiegano oltre 1600 piccole imprese artigianali, sparse nei piccoli borghi tra Altenberg, Seiffen e Johanngeorgenstadt. Da non perdere corteo dei minatori con un concerto che ha luogo ogni anno la quarta domenica d dicembre ad Annaberg-Buchholz.

Eventi e suggerimenti particolari

Primato a Lipsia: Il più grande calendario dell’avvento del mondo
Chi conosce la tradizione tedesca di regalarsi per il mese dicembre un calendario con 24 porte da aprire ogni giorno, che contengono regalini che addolciscono l’attesa della festività, resterà incantato dal grande calendario dell’Avvento di Lipsia, il piú grande al mondo. Con i suoi 557 mq di superficie nel centro di Lipsia è stato inserito nel Guiness dei primati.

Dresda: Nuova veste per il mercato di Natale piú antico del mondo
Quest’anno il famoso „Striezelmarkt“ di Dresda che data dal 1434 si presenta in una nuova veste. La nuova struttura allestita con varie „piazzette“al posto le tradizionali corsie, contribuiscono a creare un’atmosfera piú romantica e giocosa.

Mostra dei trenini Märklin a Dresda
Il museo del trasporto di Dresda dedica una mostra speciale ai trenini “Märklin” in omaggio al 150esimo compleanno del produttore di giocattoli e trenini tedesco. Sono in mostra modelli storici della fabbricazione. I piccoli ospiti potranno invece fare un giro sul trenino che fa il giro del museo. Aperta ancora fino al 10 gennaio 2010.

Degustazione natalizia nel castello del vino “Schloss Wackerbarth”, vicino a Dresda
Il castello del vino offre delle visite guidate con degustazione di specialità natalizie dal 5/11 al 23/12 2009.
Dopo la visita dello storico vigneto nei pressi di Dresda, addobbato per l’Avvento, si potrà degustare un vin brulé (Glühwein in tedesco) ed il delizioso Stollen (panforte) tipico di Dresda.

Frauenkirche a Dresda: Concerti natalizi
La Frauenkirche offre una rassegna di concerti per il Natale, come ad esempio l’oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach, canzoni classiche di Natale, musica corale.

Regalare Dolci di Natale da Dresda
Approfondimenti: Attrazione speciale per i golosi sono i dolci natalizi della Sassonia. Il famoso storico panettiere “Bäckerei Emil Reimann” a Dresda ne propone un’ampia scelta da regalare oppure da gustare la momento.

Calendario dei Mercati di Natale in Sassonia
Accanto a quelli delle città principali, quali Lipsia e Dresda, tutti i mercatini della regione meritano una visita: ad esempio quello dell’Obermarkt di Görlitz, tra atmosfere fiabesche e palazzi rinascimentali e barocchi, e quello di Meissen, dove si viene piacevolmente rapiti dalle strade che s’intrecciano, nel suo centro storico.
A seguire un breve calendario dei mercatini di Natale, che si terranno delle varie città della Sassonia:

Dresda, Striezelmarkt, 26 novembre – 24 dicembre 2009
Lipsia, Mercato di Natale, 24 novembre – 22 dicembre 2009
Meissen, Mercato di natale, 27 novembre – 24 dicembre 2009
Görlitz, Mercato di natale, 4 – 13 dicembre 2009
Bautzen, Mercato di natale, 27 novembre – 20 dicembre 2009
Annaberg Buchholz, Mercato di natale, 27 novembre – 20 dicembre 2009
Freiberg, Mercato di natale, 27 novembre – 22 dicembre 2009
Seiffen, Mercato di natale, 28 novembre – 20 dicembre 2009

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano e
l’ACCADEMIA PIEMONTESE DEL GIARDINO
presentano la 1° edizione de
“INIZI DI INVERNO. SAPORI, PROFUMI, COLORI”
Villa Necchi Campiglio – Via Mozart, 14 MILANO
sabato 28 e domenica 29 novembre 2009, ore 10-18

Sabato 28 e domenica 29 novembre 2009 Villa Necchi Campiglio ospiterà la prima edizione de “Inizi di inverno. Sapori, profumi, colori”, mostra-mercato organizzata dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con l’Accademia Piemontese del Giardino presieduta dall’architetto Paolo Pejrone, già regista per il FAI della “Tre giorni per il Giardino” e della “Due giorni per l’autunno” al Castello di Masino (TO) e de “I fiori del risveglio” ospitata a marzo a Villa Necchi.

La manifestazione permetterà di conoscere e acquistare fiori, frutti e prodotti dell’orto della stagione invernale e si svilupperà nel giardino della Villa, oltre che in alcuni spazi interni e nel campo da tennis opportunamente coperto. Protagonisti dell’esposizione una trentina di espositori – accuratamente selezionati dall’Accademia Piemontese del Giardino sulla base della qualità e della tipicità territoriale – che presenteranno a Villa Necchi i prodotti dell’eccellenza orticola piemontese, come pere madernasse, mele renette, peperoni di Carmagnola, patate blu di montagna, zucche, porri di Cervere, in una cornice colorata e profumata di viole, ellebori precoci, camelie sasanque, orchidee rare, ciclamini, bergenie bulmi, arbusti da bacca. In mostra, fra gli altri, collezioni di rosmarini in fiore, aromi da cucina, erbe aromatiche per minestroni e peperoncini piccanti.

E ancora, raffinati ricami floreali per il giardino, erbari botanici pressati dell’artista inglese Stuart Thornton e una selezione di acquarelli botanici della pittrice Silvia Molinari.

Nel corso della manifestazione verranno inoltre organizzati numerosi incontri e conferenze sul tema degli orti e dei giardini, secondo il seguente programma:

Sabato 28 novembre:
alle ore 15 Francesca Marzotto Caotorta, scrittrice e giornalista, presenterà l’ultimo libro di Paolo Pejrone, “La pazienza del giardiniere” (Einaudi).
alle ore 16.30 dimostrazione di composizioni di frutta e ortaggi a cura di Margherita Angelucci di Foglie, fiori e fantasia. In collaborazione con Gardenia.
Domenica 29 novembre:
alle ore 11.30 dimostrazione di composizioni di frutta e ortaggi a cura di Margherita Angelucci di Foglie, fiori e fantasia. In collaborazione con Gardenia.
alle ore 15 presentazione della Agenda 2010 di Gardenia, illustrata da Silvia Molinari.
alle ore 16 Julius Höh, Amministratore Delegato di ANDREAS STIHL, parlerà di “Ecologia applicata – Mulching, compostaggio e carburanti ecologici”.

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo

Orario di apertura al pubblico:
La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso ore 17.30).
La visita all’interno della Villa è organizzata a gruppi di 15 persone per volta, con accesso ogni 20-30 minuti circa. La prenotazione oraria va fatta in biglietteria all’atto dell’acquisto del biglietto fino a esaurimento posti.
Biglietti di ingresso:
Mostra–mercato: Adulti € 5; Ridotti (4-12 anni) € 4; Iscritti FAI € 4.
Mostra–mercato + Villa: Adulti € 10; Ridotti (4-12 anni) € 6; Iscritti FAI € 4.

Per informazioni:
Villa Necchi Campiglio, Via Mozart 14 – Milano tel. 02.76340121; fainecchi@fondoambiente.it

Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it

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